Benvenuto Nuovo Utente
Sabato 04 Luglio 2009
log
metalmeccanici.org
FIM-Cisl
se non sei un utente registrato, registrati ora.
 
 home » Cerca nel sito ->


 

 



 
 
 ::Ultimi inserimenti::
 
Milioni di dimostranti iraniani in favore della democrazia stanno affrontando una violenta repressione. I leader del regime sono divisi, anche la minima spinta incide -- abbiamo bisogno urgentemente che i governi del mondo condannino la repressione e neghino il riconoscimento al nuovo regime. Firma la petizione e inoltra questa email -- Arriviamo questa settimana a un milione di voci contro la repressione.01.07.09
Finisce nel sangue la manifestazione di protesta davanti al parlamento iraniano, partecipata da migliaia di persone. I testimoni raccontano alla Cnn scene di vero e proprio massacro. Con morti e molti feriti. Un nuovo video amatoriale riprende un giovane manifestante che viene colpito a morte. Su twitter: «La famiglia di Neda portata via dalla sua casa». 25.06.09
L’approvazione all’unanimità da parte della Camera della mozione parlamentare per il disarmo e la non proliferazione nucleare presentata dal Partito Democratico rappresenta un segnale di speranza importante e ambizioso per gli obiettivi indicati, che carica di responsabilità il Governo italiano in vista del prossimo vertice del G8 di luglio a L’Aquila25.06.09
Per le strade di Teheran, a rischio della vita, una moltitudine di giovani chiede con coraggio democrazia. Le poche immagini che la censura non riesce a fermare raccontano il sacrificio di giovanissime vittime. Come Neda, uccisa a 16 anni, mentre manifestava accanto a suo padre e diventata subito il simbolo della protesta24.06.09
Egregio Signor Khamenei, noi La invitiamo ad abbandonare la repressione delle libertà dei Suoi compatrioti e a rispettare il verdetto delle urne. Non è difficile vedere che i giorni del Suo potere senza condivisione sono contati. Prima cesserà le Sue attività liberticide, e più clementi saranno i Suoi compatrioti quando finalmente avranno liberato il loro paese.23.06.09
Le vicende peruviane hanno avuto anche riflessi internazionali. Il governo di Lima se l'è presa con il Nicaragua di Ortega, nella cui ambasciata Pizango si era rifugiato, per avergli concesso asilo politico. Poi con il Venezuela di Chávez e la Bolivia di Morales che avevano sostenuto le buone ragioni della rivolta indigena.23.06.09
Boicottiamo
CCNL
Come usare Metalmeccanici.org
Europa
Fondo Cometa
Formazione Continua
Impiegati e Quadri
InformaContratto
Italia
Mobbing
Mondo
Morire al Lavoro
News Aziendali
Normative
Notizie FIM
Previdenza Complementare
Retribuzioni Contrattuali
RLS