Il contratto nazionale è stato rinnovato ed è un fatto positivo se si tiene conto della situazione economica del Paese e delle spinte interne a Confindustria e Federmeccanica che partendo dalle nostre divisioni e dai rapporti di forza in campo fortemente squilibrati a nostro svantaggio, puntavano allo smantellamento di questo strumento indispensabile per la tutela economica e normativa per tutti i lavoratori italiani
Il nuovo contratto e' quello che ha difeso meglio i salari dalla inflazione anche rispetto agli ultimi due contratti unitari. Si puo' facilmente verificare confrontando tra loro i MONTANTI SALARIALI, cioe' quanto hanno percepito in totale i lavoratori nel periodo di validita' del contratto.
Il giorno 15 ottobre 2009 , dopo 3 mesi di trattative, e' stata sottoscritta da FIM-CISL e UILM-UIL l'ipotesi di Contratto Nazionale dei Metalmeccanici! Prima della scadenza, senza una tantum, senza scioperi
Federmeccanica offre 104 euro, trattativa frena - Battuta d'arresto per la trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Il negoziato e' stato aggiornato a domani mattina
Al secondo giorno di trattativa, la Fiom abbandona la trattativa del Contratto Nazionale, dichiarando uno sciopero separato della categoria, con il chiaro obiettivo di impedire il rinnovo del contratto per un milione e seicentomila metalmeccanici
Fiom si e' prima sottratta alla mediazione che Fim e Uilm le hanno proposto per fare la piattaforma unitaria, poi ha sbagliato piattaforma e costruito una proposta fuori da ogni regola, piu' politica che sindacale, e piu' attenta al dibattito congressuale della Cgil, e a quello dei partiti, che al rinnovo del contratto. Adesso scarica sui lavoratori e sugli altri sindacati i propri errori e il proprio avventurismo
Confermata la disponibilita' al confronto con un calendario di incontri ravvicinati, sono stati definiti tre appuntamenti per la prosecuzione del negoziato, il primo dei quali e' programmato per il 17 settembre.
In merito alla trattativa con Federmeccanica secondo Farina sara' "un negoziato complicato" perche' Federmeccanica rimane rigida su alcune posizioni, ad esempio sul secondo livello ritiene non praticabile la contrattazione territoriale. "C'e' comunque da parte di Federmeccanica, conclude, seria disponibilita' a trovare soluzioni nei prossimi incontri previsti".
"Avremmo preferito un contratto unitario, ma noi andremo avanti ugualmente: non rinunciamo a tentare di rinnovare il contratto, ne' la Fiom ne' la crisi possono togliere questo diritto ai lavoratori metalmeccanici".
(ANSA) - ROMA, 3 SET - Sull'indice Ipca per il calcolo dell'inflazione nei rinnovi contrattuali ''in casa Cgil regna la confusione''. Lo afferma il segretario generale della Fim-Cisl, Giuseppe Farina che giudica ''sorprendenti'' le dichiarazioni rese dal segretario confederale della Cgil, Susanna Camusso
Il giorno 10 settembre è fissata una sessione di trattativa. Ci aspettiamo che Federmeccanica si presenti con la volontà di entrare nel merito delle nostre richieste e di fornire risposte puntuali.
La recente riforma del sistema contrattuale sta suscitando, come era prevedibile, un vivace dibattito, e soprattutto sta producendo una serie di conseguenze nella sua concreta applicazione come dimostra l'avvio dei rinnovi contrattuali di categoria tra i quali spicca, anche per la frattura prodottasi all'interno del mondo sindacale italiano, quello dei metalmeccanici. Una frattura che risulterebbe poco comprensibile se non si tornasse alle
ragioni che l'hanno prodotta
Metalmeccanici: Fim e Uilm hanno inviato alle controparti le piattaforme per il rinnovo contrattuale della piccola e media industria (Unionmeccanica) e dell'industria Orafa e Argentiera
Scarsi risultati dopo il primo incontro per la presentazione della piattaforma contrattuale a Federmeccanica. Commenti e reazioni nei comunicati stampa della FIM-Cisl Nazionale e nelle parole del suo Segretario Generale.
I testi delle ipotesi di accordo firmate da OO.SS. e Associazioni padronali. Volantoni e documenti in tedesco, francese, spagnolo, arabo, urdu, punjabi
Contratto metalmeccanici. Fim, Fiom, Uilm: 1 e 15 dicembre giornate di mobilitazione nazionale per lo sciopero degli straordinari al sabato. PER CONQUISTARE IL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO I METALMECCANICI SCIOPERANO E MANIFESTANO
ai futuri tavoli negoziali gli imprenditori bolognesi non si aspettino favori in ragione dei vecchi pre – contratti, perche’ la FIM non fara’ sconti a nessuno ”
Venerdì 13 Gennaio 2006 - La trattativa per il contratto registra bruschi passi indietro da parte di Federmeccanica, che con la sua controproposta mette pesantemente in discussione il negoziato
Purtroppo non è stato possibile realizzare l’accordo per il biennio contrattuale dei metalmeccanici prima dell’anno nuovo. Le responsabilità sono unicamente di Federmeccanica e Confindustria che, nonostante l’atteggiamento aperto e responsabile della delegazione trattante di Fim, Fiom e Uilm, hanno mantenuto chiusure e pregiudiziali inaccettabili